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Completing a Conversation in a Single Database
Tutorial MSDN per chi inizia con il Service Broker:
http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/bb839495.aspx
In questo articolo viene spiegato come costruire una conversazione su un singolo database.
Service Broker - Local Instances Tutorial (1 di 2)
Tutorial sull’utilizzo del Service Broker di SQL Server 2005 in modalità “locale” (cioè limitato all’utilizzo del Service Broker come gestore di code, senza scambio di messaggi con server remoti)
http://community.ugiss.org/files/folders/articoli_sql_2005/entry253.aspx
Service Broker - Remote Instances Tutorial (2 di 2)
Tutorial sull’utilizzo del Service Broker di SQL Server 2005 in modalità remota, ossia scambiando messaggi in modo asincrono con SQL Server remoti.
http://community.ugiss.org/files/folders/articoli_sql_2005/entry254.aspx
GO ed escuzioni multiple della stessa istruzione
Il comando GO che utilizziamo per separare in batch le istruzioni TSQL può essere associato ad un valore numerico.
A cosa server tale valore?
A far eseguire N volte le istruzioni contenute nel batch.
Ovvero scrivendo un’istruzione come:
PRINT ‘ciao’
GO 3
Otteniamo questo risultato:
Beginning execution loop
ciao
ciao
ciao
Batch execution completed 3 times.
Una colonna IDENTITY ammette valori duplicati? e valori negativi?
Sono due tipici dubbi, il secondo dei quali è causato, probabilmente, dal fatto che una colonna IDENTITY viene usata solitamente come PRIMARY KEY di tabella, assicurando come tale l’univocità dei valori in colonna.
La risposta è “Sì” ad entrambe le domande. Nel caso di valori negativi fanno eccezione ovviamente le colonne di tipo TINYINT (che ammette numeri interi da 0 a 255). Inoltre, il fatto di ammettere valori negativi, può tornare utile in quanto possiamo ottimizzare l’utilizzo del range di valori ammessi dal tipo di dato con cui definiamo la colonna. Per esempio, per un SMALLINT (che occupa 2 byte e ammette da -32.768 a 32.767) possiamo “sfruttare” completamente tale range partendo proprio dal suo limite inferiore di -32.768
Fragmentation (part 1): What are records?
Il primo articolo (scritto direttamente dal team di sviluppo) dedicato alla spiegazione delle problematiche annesse alla frammentazione dei dati ed al funzionamento interno dello storage engine:
http://blogs.msdn.com/sqlserverstorageengine/archive/2006/06/23/644607.aspx
The Curse and Blessings of Dynamic SQL
Lungo e dettagliato articolo di Erland Sommarskog, SQL Server MVP, sulla creazione e l’utilizzo di codice sql dinamico
http://www.sommarskog.se/dynamic_sql.html
Il miglior articolo in circolazione sull’argomento.