Risorse

Raccolta di materiali utili per studiare e lavorare meglio: guide, tool, repository, libri e documentazione. Le risorse coprono SQL Server, Azure e Data Platform in generale, includendo integrazione, automazione, BI/analytics e data engineering, organizzate per argomento.

Unicità condizionata, NULL e ANSI_NULLS: Soluzioni T-SQL senza trigger

Sergio Govoni

Recentemente mi sono trovato ad affrontare un caso interessante relativo alla gestione di un vincolo UNIQUE con alcune particolarità su una tabella di un database SQL Server. La richiesta è stata quella controllare che i valori inseriti o modificati in una colonna siano unici, permettendo però NULL multipli.

Consideriamo, a titolo di esempio semplificato, lo schema della tabella dbo.EmailTable. La tabella memorizza alcuni attributi di una anagrafica contatti tra cui il Nome, il Cognome e l’Email. L’attributo Email non è obbligatorio ma quando presente deve essere univoco. L’assenza dell’attributo viene gestita con un NULL.

Optimized Locking in Azure SQL Database: Concorrenza senza limiti!

Sergio Govoni

Nel panorama delle applicazioni moderne, dove scalabilità e concorrenza sono elementi fondamentali, mantenere prestazioni elevate senza compromettere la consistenza dei dati è una sfida costante. Azure SQL Database rappresenta spesso il punto di partenza per l’introduzione di nuove funzionalità destinate ad arricchire tutte le versioni di SQL Server. Seguendo questa tendenza, Microsoft ha annunciato una funzionalità dal nome magico: Optimized Locking!

Questa tecnologia ridefinisce il modo in cui Azure SQL Database gestisce i lock, migliorando sia la concorrenza che l’efficienza. In questo articolo esploreremo i due pilastri fondamentali di questa funzionalità:

Rigenerare colonne IDENTITY in SQL Server e Azure SQL!

Sergio Govoni

Recentemente mi sono imbattuto nell’errore SQL 8115:

Arithmetic overflow error converting IDENTITY to data type int.

Un errore di overflow su una colonna IDENTITY si verifica ogni volta che proviamo a inserire in una colonna un valore superiore al limite previsto per il tipo di dato. Nel caso che ho seguito si trattava di una colonna di tipo integer con proprietà IDENTITY(1, 1), valorizzata automaticamente da SQL Server ad ogni inserimento di dati. L’overflow può avvenire su colonne di tipo integer (come in questo caso) ma anche su colonne di tipo tinyint, smallint e bigint.

Governo delle istanze\database SQL Server!

Gianluca Faini

Introduzione

L’obiettivo del presente articolo è quello di esporre una nuova metodologia di monitoraggio che ha lo scopo di governare le istanze SQL Server e d’integrare gli strumenti di monitoraggio.

Governare l’istanza SQL Server

Una delle cose necessarie per governare un’istanza e\o dei database SQL Azure, è quella di essere in grado di sapere quali sono i comandi che girano abitualmente sull’istanza e saper di rispondere ai molti quesiti che emergono ogni giorno in fase di amministrazione: problemi di lentezze applicative che vanno declinati nel comprendere se la componente database è la parte lenta o meno nonché se la causa sono stati i blocchi o il carico di quali comandi; stored procedure che degradano di performance nel tempo per le quali capire quale è lo statement lento e da quando ha iniziato a degradare; esigenze di deploy di nuovi database e scelta dell’istanza; richieste di lavoro in fasce orarie non abituali; comandi che ingrandiscono il TLOG e molte altre richieste.

Aggiornamento statistiche SQL per database che contengono External Table PolyBase

Sergio Govoni

Recentemente, ho avuto l’occasione di configurare un piano di manutenzione database per un DB in cui sono state create alcune External Table PolyBase che permettono di raggiungere dati archiviati all’esterno dell’istanza SQL Server.

Non si poteva testare la manutenzione database contestualmente alla configurazione del piano e così ho atteso la finestra temporale dedicata a queste attività. All’ora indicata, il piano di manutenzione (configurazione classica) non è stato eseguito correttamente, le verifiche hanno successivamente rilevato un errore nel task di aggiornamento statistiche.