Risorse

Raccolta di materiali utili per studiare e lavorare meglio: guide, tool, repository, libri e documentazione. Le risorse coprono SQL Server, Azure e Data Platform in generale, includendo integrazione, automazione, BI/analytics e data engineering, organizzate per argomento.

Programming Microsoft Ado.Net 2.0 Core Reference

Davide Mauri

Programming Microsoft Ado.Net 2.0  Core Reference.

 

Titolo: Programming Microsoft Ado.Net 2.0 core Reference

Casa Editrice: Microsoft Press

Autore: David Sceppa

ISBN-13: 978-0-73562206-7

ISBN-10:0-7356-2206-X

Pagine:835

Recensione:

Il libro è composta da 17 capitoli suddiviso in 5 parti, di cui l’ultima parte comprende un appendice composta da due capitoli. Oltre ad illustrare le tecniche di come utilizzare la tecnologia Ado.Net nelle proprie applicazione, l’ultimo capitolo della 4° parte, illustra come utilizzare ado.net 2.0 nelle store procedure di sql server 2005. Il libro Programming Microsoft Ado.Net 2.0 è un buon punto di partenza per chi deve acquisire le conoscenze della programmazione Ado.net 2.0. Valido strumento anche per chi ha già familiarità con tale tecnologia, il libro permette di ampliare le proprie conoscenze. David Sceppa è autore di altri libri, di cui quello della versione precedente ossia Programmare con Microsoft Ado.Net  di cui ha riscontrato un gran numero di consensi positivi da parte dei lettori, considerandolo come uno se non il miglior libro sulla programmazione di Ado.net. Anche in questa nuova versione, l’autore per i suoi esempi  propone i due linguaggi di Microsoft più diffusi, il Visual Basic .Net 2005 e C# 2005.

Una colonna IDENTITY ammette valori duplicati? e valori negativi?

Davide Mauri

Sono due tipici dubbi, il secondo dei quali è causato, probabilmente, dal fatto che una colonna IDENTITY viene usata solitamente come PRIMARY KEY di tabella, assicurando come tale l’univocità dei valori in colonna.

La risposta è “Sì” ad entrambe le domande. Nel caso di valori negativi fanno eccezione ovviamente le colonne di tipo TINYINT (che ammette numeri interi da 0 a 255). Inoltre, il fatto di ammettere valori negativi, può tornare utile in quanto possiamo ottimizzare l’utilizzo del range di valori ammessi dal tipo di dato con cui definiamo la colonna. Per esempio, per un SMALLINT (che occupa 2 byte e ammette da -32.768 a 32.767) possiamo “sfruttare” completamente tale range partendo proprio dal suo limite inferiore di -32.768

Nel log di SQL Server trovo il messaggio "An exception occurred while enqueueing a message in the target queue...". Come posso risolverlo?

Davide Mauri

Utilizzando il Service Broker in modo diretto od indiretto (includendo anche lo sviluppo applicativo, ad esempio facendo uso della SqlDependency oppure della SqlCacheDependency in .NET 2.0) ci si può imbattere in questo errore:

An exception occurred while enqueueing a message in the target queue. Error: 15517, State: 1. Cannot execute as the database principal because the principal "" does not exist, this type of principal cannot be impersonated, or you do not have permission.