Risorse

Raccolta di materiali utili per studiare e lavorare meglio: guide, tool, repository, libri e documentazione. Le risorse coprono SQL Server, Azure e Data Platform in generale, includendo integrazione, automazione, BI/analytics e data engineering, organizzate per argomento.

SQL Operations Studio: January release

Luca Bruni

Lo scorso 17 Gennaio è stata rilasciata la versione 0.25.4 di SQL Operations Studio.

Come già detto precedentemente (qui e qui) SQL Operations Studio è il nuovo tool di casa Microsoft che consente l’accesso a SQL Server, Azure SQL DB e SQL DW da tutte le principali piattaforme (Windows, macOS e Linux).

La January release apporta diverse migliorie e introduce qualche nuova funzionalità, come ad esempio:

  • HotExit: ovvero la feature grazie a cui è possibile ritrovare nell’editor eventuali script non salvati.

hotexit

SQL Server Cumulative Updates (Gennaio 2017)

Sergio Govoni

Nel mese di Gennaio sono stati rilasciati i seguenti Cumulative Update per SQL Server:

Cumulative Update 3 per SQL Server 2017 RTM

Cumulative Update 7 per SQL Server 2016 SP1

Cumulative Update 10 per SQL Server 2014 SP2

Buon divertimento!

SQL Server Management Studio 17.4

Luca Bruni

E’ stata rilasciata da poco la nuova versione di SQL Server Management Studio (17.4).

Anche in questa release ci sono alcune novità come, ad esempio, il SQL Vulnerability Assestment service: un tool, in grado di analizzare i nostri database ed indicarci potenziali vulnerabilità ed anche discostamenti delle più comuni best practices (errori di configurazione, analisi delle permission, ma anche il potenziale rischio di esposizione di eventuali dati sensibili.. che in previsione dell’imminente entrata in vigore di norme come il GDPR non sono certo cosa da poco! ;) ).

Conversioni implicite: La plan cache ci svela quante sono e dove avvengono!

Sergio Govoni

Nell’articolo Conversioni implicite: cosa sono e che impatto hanno sulle nostre query, Luca Bruni (@mrg3d) ci ha parlato delle conversioni implicite che avvengono, a nostra insaputa, all’interno dell’Engine di SQL Server. Tali conversioni, possono costringere il Query Optimizer ad accedere alle tabelle con operazioni di scansione (Table Scan, Index Scan) in alternativa alle più efficienti operazioni di Seek (Index Seek), e quando una parte significativa del carico di lavoro è interessata da conversioni implicite, le performance degradano visibilmente!