Articoli Tecnici MSDN Italia (Marzo/Aprile 2013)

Sergio Govoni

Ogni mese, grazie al contributo degli MVP Italiani e dei revisori tecnici Microsoft, la Libreria MSDN Italia si arricchisce di nuovi articoli tecnici; di seguito trovate i link degli articoli pubblicati nei mesi di Marzo e Aprile 2013.

Per la categoria SQL Server, segnalo l’approfondimento dedicato al comportamento dei Trigger attivi sulla tabella (di destinazione) oggetto delle operazioni DML specificate nelle clausole del comando MERGE (T-SQL). In particolare, verranno date le risposte alle seguenti domande:

Introduction to Data Mining in SQL Server Analysis Services

Sergio Govoni

Sul canale SQLPASS TV, continua la pubblicazione delle sessioni erogate al PASS Summit 2011. Questa settimana è stata pubblicata la sessione Introduction to Data Mining in SQL Server Analysis Services tenuta da Brian Knight (Owner @ Pragmatic Works).

Abstract

Data mining is one of the key hidden gems inside of Analysis Services but has traditionally had a steep learning curve. In this session, you’ll learn how to create a data mining model to predict who is the best customer for you and learn how to use other algorithms to spend your marketing model wisely. You’ll also see how to use Time Series analysis for budget and forecast prediction. Finally, you’ll learn how to integrate data mining into your application through SSIS or custom coding.

Strumenti gratuiti per il Job Management

Davide Mauri

Quando su un’istanza di SQL Server si hanno più job schedulati, spesso si ha la necessità di averne una visione di insieme più chiara. Evitare una eventuale contention tra due o più job vuol dire ottimizzare l’utilizzo delle risorse di quella macchina e fare in modo che l’esecuzione dei job termini con successo e nel minor tempo possibile. All’uopo esistono due tool gratuiti da annoverare, che offrono due modalità di visualizzazione diversa:

Developing Time-Oriented Database Applications in SQL

Davide Mauri

Spesso si ha la necessità di strutturare dei database che associno una validità temporale ad uno stato di una entità (range temporale), oppure che registrino l’esatta data/ora in cui un evento si verifica. Dopodiché bisognerà interrogare il database con query costruite “ad hoc”, in modo che gestiscano correttamente le entità in gioco da un punto di vista temporale.