Posso importare un file di traccia del Profiler in una tabella SQL?
Per non inficiare le performance di un server SQL, è sempre buona norma NON salvare la traccia del SQL Profiler direttamente in una tabella del SQL Server che si è intenti a monitorare, bensì salvarla in un file su disco che sarà poi possibile interrogare con T-SQL dopo averlo portato in una tabella SQL generata e popolata con l’istruzione
SELECT * INTO my_table_name FROM fn_trace_gettable ( , )
dove: - **** è il nome file di traccia, con tanto di percorso; - **** è un numero intero che identifica il numero di sequenza del file di traccia generato con l’opzione RollOver, la quale provoca uno split della traccia in tanti file sequenziali (filename.trc, filename_1.trc, filename_2.trc, …) di dimensione pari al massimo indicato in fase di impostazione del profilo di traccia (minimo 1 MB). Alternativamente, può essere valorizzato con la parola chiave ‘default’, che legge tutti i file della sequenza a partire al primo.
