Sql-Server

FILESTREAM Attribute

Sergio Govoni

Tra le numerose novità introdotte con SQL Server 2008 troviamo anche il nuovo attributo FILESTREAM che integra l’intelligenza del query processor di SQL Server con l’immediatezza del file system per la memorizzazione di file di grandi dimensioni.

Quante volte ci siamo chiesti dove fosse meglio memorizzare file di grandi dimensioni, come ad esempio file video, multimediali o semplicemente documenti nei formati Microsoft Office. Fondamentalmente due le possibili soluzioni: nel file system oppure all’interno del DB, in colonne di tipo BLOB (Binary Large Object). Da qui l’analisi dei vantaggi e degli svantaggi di ognuna delle due soluzioni, ma in entrambi i casi, comunque, abbiamo dovuto accettare gli svantaggi della soluzione scelta. Probabilmente, il più delle volte abbiamo scelto di tenere fuori dal DB i dati non strutturati per evitare ad esempio file di backup di dimensioni elevate, a discapito però della semplicità di gestione e accettando limitazioni nelle funzionalità di flusso.

Migrare login tra istanze SQL Server 2005/2008 e utenti orfani

Davide Mauri

Due articoli fondamentali per il database administrator alle prese con la migrazione delle login tra due istanze di SQL Server 2005/2008.

“How to transfer the logins and the passwords between instances of SQL Server 2005 and SQL Server 2008”
http://support.microsoft.com/?scid=kb%3Ben-us%3B918992&x=12&y=14

“Troubleshooting Orphaned Users”
http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms175475.aspx

Un metodo efficace di gestione delle autorizzazioni utente

Davide Mauri

Questo articolo presenta una semplice stored procedure che consente di autorizzare un utente/ruolo di database ad accedere in una specifica modalità (es. SELECT, DELETE, ALTER, ..) a tutti gli oggetti appartenenti ad uno specifico schema di database oppure a tutti gli schema esistenti nel database al momento dell’esecuzione della stored procedure.

Microsoft SQL Server Data Portability Documentation

Gianluca Hotz

Rlasciata nuova documentazione legata alla portabilità in ambiente SQL Server. Di particolare interesse la specifica del formato nativo generato dal tool BCP.

Di seguito la lista dei documenti:

  • [MS-BCP]: Bulk Copy File Format Structure Specification
  • [MS-DACPAC]: Data-Tier Application File Format Structure Specification
  • [MS-DPBCP]: Bulk Copy Utility Data Portability Overview
  • [MS-DPDACPAC]: Data-Tier Application Data Portability Overview
  • [MS-DPEDMX]: Entity Data Model for Data Services Packaging Format Data Portability Overview
  • [MS-DPRDL]: Report Definition Language Data Portability Overview
  • [MS-DPSMDL]: Semantic Model Definition Language Data Portability Overview
  • [MS-DPSSAS]: SQL Server Analysis Services Data Portability Overview
  • [MS-RDL]: Report Definition Language File Format Structure Specification
  • [MS-SMDL]: Semantic Model Definition Language File Format Structure Specification

Il download è disponibile al seguente link:
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=cae071a7-b7c0-40d4-b398-ea1cc8b7524a

Posso cambiare la directory di default dei backup?

Davide Mauri

Il setup di SQL Server 2008 consente di secificare la directory di default dei backup. Tale directory viene, tra l’altro, proposto durante il restore da un qualsiasi file di backup realizzato col Management Studio. Se si decide di cambiare il percorso dei backup, per istruire SQL Server al nuovo percorso, occorre intervenire in una chiave di registro. Ecco come farlo usando la stored procedure estesa non-documentata “xp_instance_regwrite”: