T-Sql

SQL Server "Road To Denali" Workshops

Davide Mauri

Denali” è il nome in codice della prossima versione di SQL Server, la piattaforma per la gestione dei dati cloud-ready che abilita le organizzazioni a liberare e sfruttare il potenziale dalle informazioni, per sviluppare velocemente soluzioni che siano in grado di servirsi al meglio delle piattaforme on-premise già esistenti, le nuove piattaforme di public cloud aggiungendo nuove funzionalità per la Business Intelligence e per gli ambienti Mission Critical.

Le novità introdotte, a tutti i livelli, dall’amministrazione alla Business Intelligence, sono cosi tante e cosi importanti da rendere questa versione di SQL Server una vera e propria pietra miliarie, cosi come accadde per SQL Server 2005. Rivoluzioni ed evoluzioni che miglioreranno sensibilmente le performance delle applicazioni, la disponibilità dei dati, la facilità di utilizzo e di manutenzione dei sistemi aziendali, rendendo l’accessi ai dati e la loro consultazione ed analisi più facile ed immediata che mai.

CONTEXT_INFO Adventures

Davide Mauri

In questo articolo illustrerò un’applicazione pratica del CONTEXT_INFO (Books Online), ovvero del sistema messo a disposizione da SQL Server per salvare informazioni di contesto della sessione corrente.

Premessa

In un gestionale aziendale relativamente vasto che stiamo sviluppando abbiamo avuto la necessità, ad un punto avanzato dello sviluppo di una sezione del software, di avere a disposizione alcune informazioni della sessione di lavoro dell’utente nelle varie chiamate al database che venivano effettuate.

Generare lo script di INSERT dei dati di una tabella

Davide Mauri

In realtà aziendali in cui vengono gestiti più ambienti dedicati al ciclo di vita di un database (ad es. Sviluppo, Qualità e Produzione) capita spesso di dover copiare i record da una tabella di produzione nella equivalente tabella di sviluppo, in modo da “debuggare” eventuali errori.

Ebbene, troppo spesso ho visto fare il CTRL+C dalla finestra di Edit della tabella di produzione e poi il CTRL+V nella finestra di Edit della tabella di sviluppo… E questo quando era possibile connettersi con lo stesso client SSMS (SQL Server Management Studio) alle due istanze di SQL Server (per la serie “L’Import/Export Wizard, questo sconosciuto”!). Quando le due istanze non erano raggiungibili dallo stesso client, si aggiungeva uno step intermedio al workflow sopra descritto, che consisteva nell’incollare le righe copiate su un foglio Excel (sempre col CTRL+C – CTRL+V ovviamente)… Vi lascio immaginare i problemi di formattazione, cosa veniva fuori quando i punti decimali dovevano trasformarsi in virgole a seconda della localizzazione di Office, oppure quando le date non venivano riconosciute!! :)

Accessing Excel files on a x64 machine

Sergio Govoni

Nel passato, quando tutte le CPU erano a 32bit, ognuno di noi ha avuto il piacere di utilizzare almeno una volta (o per lungo tempo) il provider JET OLEDB per accedere a file Excel o MDB. Con SQL Server, questo provider è tipicamente utilizzato nelle funzioni OPENROWSET() e OPENDATASOURCE() del linguaggio T-SQL.

Con l’avvento delle CUP a 64bit (x64) e delle nuove versioni di Windows, anch’esse a 64bit, abbiamo dovuto gestire l’assenza del provider JET OLEDB che trovavamo, ad esempio, tra i provider disponibili su SQL Server in ambienti x86… contemporaneamente, sui forum dedicati alle tecnologie Microsoft, sono apparsi i primi post sull’argomento:

Deprecated Features on SQL Server

Sergio Govoni

In informatica, il termine deprecato (deprecated) è usato per indicare che una funzionalità o una caratteristica presente nella versione del software in uso sarà eliminata (non supportata) nelle versioni successive; se ne sconsiglia quindi l’utilizzo in nuovi progetti e si raccomanda di adeguare il software esistente che faccia uso di chiamate a funzionalità deprecate.

Anche sulla piattaforma SQL Server, ad ogni rilascio di versione, alcune funzionalità vengono dichiarate deprecate, Microsoft ne sconsiglia quindi l’utilizzo per i nuovi sviluppi.