Cumulative Update #10 for SQL Server 2005 Service Pack 3
E’ stata rilasciata la CU 10 for SQL Server 2005 SP3
http://support.microsoft.com/kb/983329/en-us
Dopo l’installazione la build di SQL Server sarà la 9.00.4305.
E’ stata rilasciata la CU 10 for SQL Server 2005 SP3
http://support.microsoft.com/kb/983329/en-us
Dopo l’installazione la build di SQL Server sarà la 9.00.4305.
Rilasciata la CU2 per SQL Server 2008 R2 RTM
http://support.microsoft.com/kb/2072493/en-us
L’installazione di questa CU porta la build di SQL Server alla versione 10.50.1720.0
Scenario
L’azienda XYZ vuole automatizzare l’invio a ciascun agente di reports periodici con l’elenco degli ordini raccolti e le provvigioni spettanti. I reports sono generati tramite SQL Server Reporting Services ed accedono ad un database SQL Server. L’invio dei reports avviene tramite email.
Soluzione
La soluzione proposta utilizza SQL Server Integration Services, che si occupa di reperire le informazioni sugli agenti (Codice, Cognome e Nome, Email, Provvigione %), di lanciare un custom task che genera il report in formato pdf e lo memorizza nella cartella dell’agente ed infine di inviare per email il report prodotto a ciascun agente.
SQL Server Connectivity Portal: portale dedicato interamente al tema della connettività a SQL Server. Attualmente le aree coperte sono le seguenti:
Database Connectivity for .NET
Database Connectivity for Native Code using ODBC and OLE DB
Database Connectivity for Java
Database Connectivity for PHP
Tra le numerose novità introdotte con SQL Server 2008 troviamo anche il nuovo attributo FILESTREAM che integra l’intelligenza del query processor di SQL Server con l’immediatezza del file system per la memorizzazione di file di grandi dimensioni.
Quante volte ci siamo chiesti dove fosse meglio memorizzare file di grandi dimensioni, come ad esempio file video, multimediali o semplicemente documenti nei formati Microsoft Office. Fondamentalmente due le possibili soluzioni: nel file system oppure all’interno del DB, in colonne di tipo BLOB (Binary Large Object). Da qui l’analisi dei vantaggi e degli svantaggi di ognuna delle due soluzioni, ma in entrambi i casi, comunque, abbiamo dovuto accettare gli svantaggi della soluzione scelta. Probabilmente, il più delle volte abbiamo scelto di tenere fuori dal DB i dati non strutturati per evitare ad esempio file di backup di dimensioni elevate, a discapito però della semplicità di gestione e accettando limitazioni nelle funzionalità di flusso.
Due articoli fondamentali per il database administrator alle prese con la migrazione delle login tra due istanze di SQL Server 2005/2008.
“How to transfer the logins and the passwords between instances of SQL Server 2005 and SQL Server 2008”
http://support.microsoft.com/?scid=kb%3Ben-us%3B918992&x=12&y=14
“Troubleshooting Orphaned Users”
http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms175475.aspx
Questo articolo presenta una semplice stored procedure che consente di autorizzare un utente/ruolo di database ad accedere in una specifica modalità (es. SELECT, DELETE, ALTER, ..) a tutti gli oggetti appartenenti ad uno specifico schema di database oppure a tutti gli schema esistenti nel database al momento dell’esecuzione della stored procedure.